"L'amore VEDE più della ragione, quando la luce della ragione non ci da più accesso..l'amore vede! e rende possibile "l'esperienza di un cammino umile e realistico giorno per giorno" attraverso il quale "tocchiamo realmente il cuore di Dio". (Benedetto XVI) "l'AMOR che move il sole e l'altre stelle"
sabato, 22 dicembre 2007

Il Sogno di Maria

 "Studia! e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea" (Gv 7,52)

(Le parole sprezzanti dei Farisei rivolte a Nicodemo)

"Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?!!" (Gv 1,46)

( Le parole di Natanaele)  

Eppure...

annunciazione

Nel grembo umido, scuro del tempio,

l'ombra era fredda, gonfia d'incenso;

l'angelo scese, come ogni sera,

ad insegnarmi una nuova preghiera;

poi d'improvviso mi sciolse le mani

e le mie braccia divennero ali,

quando, mi chiese - conosci l'estate –

io, per un giorno, per un momento,

corsi a vedere il colore del vento.

Volammo davvero sopra le case,

oltre i cancelli, gli orti, le strade,

poi scivolammo tra valli fiorite

dove all'ulivo si abbraccia la vite.

Scendemmo là, dove il giorno si perde

a cercarsi da solo nascosto tra il verde,

e lui parlò come quando si prega,

ed alla fine d'ogni preghiera

contava una vertebra della mia schiena.

 e l'angelo disse: - Non

temere, Maria, infatti hai

trovato grazia presso il

Signore e per opera Sua

concepirai un figlio ...

Le ombre lunghe dei sacerdoti

costrinsero il sogno in un cerchio di voci.

Con le ali di prima pensai di scappare

ma il braccio era nudo e non seppe volare:

poi vidi l'angelo mutarsi in cometa

e i volti severi divennero pietra,

le loro braccia profili di rami,

nei gesti immobili d'un'altra vita,

foglie le mani, spine le dita.

Voci di strada, rumori di gente,

mi rubarono al sogno per ridarmi al presente.

Sbiadì l'immagine, stinse il colore,

ma l'eco lontana di brevi parole

ripeteva d'un angelo la strana preghiera

dove forse era sogno ma sonno non era

- lo chiameranno figlio di Dio -:

parole confuse nella mia mente,

svanite in un sogno, ma impresse nel ventre. -

E la parola ormai sfinita

si sciolse in pianto,

ma la paura dalle labbra

si raccolse negli occhi

semichiusi nel gesto

d'una quiete apparente

che si consuma nell'attesa

d'uno sguardo indulgente.

E tu, piano, posasti le dita

all'orlo della sua fronte:

i vecchi quando accarezzano

hanno il timore di far troppo forte.

(De Andrè)

 

natività

 

 

postato da brezza37 alle ore 17:41 | link | commenti
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Delicato vento,timido sussurro, sensibile respiro di Cielo. "Semino dove mi hanno detto che non cresce niente"

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